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Piccoli traslochi e piccoli trasporti

Piccoli traslochi e piccoli trasporti

Traslochi e trasporti

Spesso facciamo confusione sulla terminologia o forse è più probabile che siccome il termine trasloco ci spaventa, tendiamo a minimizzarne il significato, auto-convincendoci che in fondo si tratta di un trasporto come un altro, attività alla quale siamo certamente preparati.

Se pensi di poter gestire un trasloco alla stessa stregua di un pacco confezionato e semplicemente da spedire, forse non hai considerato che:

  1. trasloco vuol dire trasferirsi presso un’altra dimora con tutto il mobilio e le suppellettili che attualmente arredano la tua abitazione;
  2. un trasloco riguarda una qualità molto eterogenea di oggetti, dagli ingombranti armadi, tavoli, elettrodomestici, un eventuale studio con tanto di archivio e/o documenti importantissimi, fino a piatti, bicchieri, abiti e piante;
  3. buona parte dei mobili va svuotata, smontata e rimontata. Sei sicuro di esserne capace? Lampadari, luci, abat jour, climatizzatori vanno scollegati e ricollegati da un elettricista o da una persona quanto meno capace;
  4. tra le merci da traslocare vi sono molti pezzi fragili che vanno imballati tenendo conto del fatto che durante il viaggio verranno sottoposti agli stessi solleciti meccanici degli altri componenti e pertanto devono essere protetti da involucri adatti e sapientemente impiegati;
  5. spostare oggetti ingombranti e pesanti richiede forza fisica, tecnica e soprattutto mezzi adeguati per il trasporto. Spesso il pickup dell’amico non rappresenta il mezzo più idoneo e molti componenti possono anche subire danni da un trasloco risicato.

Lo smontaggio e l’imballaggio

Gli step da seguire durante un trasloco sono:

  • Lo svuotamento dei mobili
    Gli armadi vanno svuotati di tutti gli abiti, vestiario, biancheria, così come tiretti, comò o altri contenitori da traslocare. Credenze, cucine e piattaie vanno liberate da tutto il materiale fragile contenuto, che dovrà essere imballato pezzo per pezzo con carta da imballaggio, chip o mille-bolle, così come il vestiario dovrà essere ben riposto in appositi scatoloni.
  • Lo smontaggio
    Deporre i pensili della cucina, smontare il piano cottura, il forno e la lavastoviglie. Se originariamente montate con criterio, i vari attacchi elettrici sono semplici spine, ma molte volte sono collegate tramite fili incerottati. Lavello, rubinetto e lavastoviglie sono collegate al circuito idraulico delle acque reflue: scollegarli non è sempre facile.
    Scomporre i vari pezzi di armadi e altri mobili è la cosa più difficile, va prestata molta attenzione e siglato i vari componenti con un pennarello dal momento che poi dovranno essere riassemblati nello stesso ordine. Se si posseggono mobili antichi, questi vanno trasportati interi o disarticolati da un falegname esperto in antiquariato.
    Ovviamente per rimontarli in altra località bisognerà cercare un analogo artigiano.
  • Il carico sul mezzo e il trasporto
    Una volta trasformato tutto l’arredamento della casa in una serie di pacchi più o meno ingombranti, questi vanno trasportati con cura e attenzione sul mezzo più idoneo, che dovrà poi trasferirli in altra località. La sistemazione sul mezzo non avviene casualmente, ma tenendo conto dei pezzi più fragili, i più ingombranti e i pacchi scudo, quelli composti da abiti, materassi o altro materiale che in qualche modo può attenuare le collisioni tra componenti pesanti e delicati.
  • Il viaggio e il rimontaggio
    Il viaggio dovrà essere affrontato con tutte le precauzioni del caso, con una guida attenta alle sterzate brusche e ai fossi della strada. Assicurarsi che la nuova abitazione abbia spazio sufficiente a contenere l’arredamento e soprattutto punti di accesso abbastanza larghi da permettere il transito dei componenti.
    Una volta giunti a destinazione, va rifatto il lavoro nel senso inverso, cioè si montano prima gli armadi, la cucina e gli altri mobili, per poi riempirli di nuovo con abiti, accessori da cucina, elettrodomestici e quant’altro.

Finalmente abbiamo finito. Non ci resta che mettere la schiena a riposo per una settimana e raccogliere i cocci di qualche oggetto fragile che è andato danneggiato (capita sempre, in ogni trasloco), ma non prima di aver risarcito gli operai occasionali che a vari titoli hanno contribuito alle operazioni, oppure riconsegnare il furgone alla società di renting se si è trattato di un piccolo trasloco.

I costi e la convenienza

Quando ci si trasferisce presso una nuova abitazione le spese da affrontare sono tante: bisogna ritinteggiare la vecchia abitazione per lasciarla così come ce l’hanno consegnata risarcendo eventuali piccoli danni, pagare 2/3 pigioni anticipati al nuovo proprietario, poco meno all’agenzia immobiliare e poi provvedere al trasloco.

È ovvio che chiunque cerca di risparmiare dov’è possibile e in questi casi la spesa plasmabile è sempre quella relativa al trasporto.

Ma ti sei mai chiesto quanto risparmi con il fai da te? Supponendo che tutto vada a buon fine alla pari di un lavoro da professionisti, hai calcolato quanto e se risparmi? E se eventualmente dovessi riscontrare un po’ di convenienza, quanto ti costa?

Molto spesso per il timore di una spesa eccessiva nemmeno ci si avvicina ad una ditta specializzata, proiettandosi in un’avventura che sovente oltre alle incertezze e agli inconvenienti, costa anche abbastanza cara per altri versi.

Il trasloco professionale

Un trasloco professionale prevede una serie di vantaggi che azzera l’onere da parte dell’utente. Un’organizzazione composta da una rete di agenzie di traslochi e di trasporti nazionali e internazionali ovunque ubicate, consente un risparmio notevole in merito alla logistica e alla gestione dei viaggi, arrivando anche a dimezzare la spesa in alcune circostanze.

I traslocatori professionisti si occupano dalla A alla Z di tutti i compiti relativi al trasferimento dei componenti, dall’imballaggio della vetreria allo svuotamento degli armadi, allo smontaggio di mobili e componenti della cucina, ivi inclusi elettrodomestici, piante, ornamenti e beni di lusso.

Si occupano ancora di caricare tutto sul mezzo, del trasporto e del riassemblaggio di tutti gli articoli della casa, così come rilevati. Tieni presente che in molte abitazioni è necessario accedere da finestre o balconi tramite montacarichi esterni, a causa dell’insufficiente superficie di ingresso.

Si chiama trasloco chiavi in mano, secondo questa formula tu non devi occuparti di niente: se ti fa piacere puoi sorvegliare i lavori ma solo da spettatore.

Una squadra di specialisti appositamente addestrati e molto esperti porterà a termine le varie fasi del trasloco, in tempi talmente brevi che ti stupiranno, in sicurezza e protetti da una apposita polizza assicurativa a copertura di eventuali danni imputabili al trasporto.

Quanto costa?

Il costo è legato al volume degli oggetti da trasportare e alla distanza tra le destinazioni. Mentre per il primo aspetto il costo è valutabile in qualunque momento, la destinazione e la data concordata possono incidere notevolmente sul prezzo per motivi di logistica. In base a questo è però possibile risparmiare, concordando una data diversa.

Compilando online l’apposito modulo che trovi sul nostro sito potrai usufruire di un preventivo di massima. Chiamaci e concorderemo una visita per ulteriori approfondimenti e accomodamenti, il nostro personale è sempre a tua disposizione per dubbi o ulteriori chiarimenti.